Blog: http://DAWOR.ilcannocchiale.it

lei mi schiaccia,lei è leggera
e forse ogni attimo di ciò che chiamiamo “pace”
è in realtà solo una breve tregua
tra un errore e l’altro
lungo un cammino sicuramente sprovvisto
di un qualche punto d’arrivo
lei ha lo scettro,lei ride felice
ed io come faccio a raggiungerla
se non riesco nemmeno
a raggiungere il mio nome,anzi
nemmeno un nome qualsiasi
come “destino” per esempio

lei è l’insetto,io sono l’amore
i cieli che attraversa
(a ragione) li crede tutti suoi
e invece non sono di nessuno
e invece sono miei
e invece (a sorpresa)sono DAVVERO SUOI
e invece l’aria è il mio sangue
perchè io sono dio,neutro alla sofferenza
se nessuna puntura
può farmi soffrire

“Non sono ‘insetto’ e non conosco la sua strada,
sono uomo e cerco di leggere la mia..”

chissà se lei
riesce lontanamente ad immaginare
il bene che questo io-dio le vuole ?



assolutamente sì - (libero cielo)
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Questo va in alto - lo si deve lodare !
Quello invece viene sempre dall'alto !
Egli vive al di là di ogni lode,
è di lassù ! (F.W.N.)

Pubblicato il 9/5/2007 alle 10.12 nella rubrica Diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web